Il celebre Ritratto di ignoto marinaio (anche chiamato Ritratto d’uomo) oltre ad essere un’opera straordinaria di Antonello da Messina risalente al XV secolo, è un meraviglioso rompicapo nella storia di Cefalù. L’enigma è già nel doppio titolo: mentre il popolo ha rievocato l’affascinante figura di un marinaio, dal sorriso beffardo e sornione, più d’uno storico dell’arte invece ha individuato, grazie alla foggia dei vestiti, un uomo facoltoso, forse un barone.

L’opera è oggi collocata al Museo Mandralisca, ma il suo speciale rapporto con Cefalù sopravvive ne “Il sorriso dell’ignoto marinaio” di Vincenzo Consolo, scrittore siciliano “purosangue” e grande amico di Leonardo Sciascia. Nel romanzo, il capolavoro di Antonello da Messina non è che il fulcro di un racconto che ha per protagonista lo stesso barone Mandralisca e per scenario l’arrivo delle truppe garibaldine a Cefalù, scossa da sommosse contadine.

Vuoi visitare il Museo Mandralisca di Cefalù e scoprirne la cultura e il fascino millenario? prenota la tua vacanza a Cefalù e pernotta alla Casa Montalbano, nel cuore del centro storico!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.