Furono i fenici a denominare l’area dell’odierna Cefalù (i cui primi insediamenti risalgono senza dubbio all’epoca preistorica) con un termine forse “preso in prestito” dall’aramaico: kephas, ovverosia “roccia”; la Rocca di Cefalù non sfuggì anche ai primi coloni greci, che nel IV secolo avanti Cristo definirono l’insediamento Κεφαλοίδιον (Kefalòidon, dal greco kefalè, cioè “testa”), sottolineando anch’essi l’importanza strategica del promontorio, battezzato appunto “capo”.

Quando nel 254 a.C. i Romani occuparono la città (già preda dei Siracusani) latinizzarono il nome greco di Cefalù in Cephaloedium e così rimase fino a quando gli arabi, occupata la città nel IX secolo dopo Cristo, la ribattezzarono Gafludi. Quando la città ritornò in mani cristiane (e normanne: nel 1063) il suo nome cominciò ad assomigliare sempre più a quello odierno.

I “mille nomi di Cefalù” incarnano la stratificazione culturale e le mille anime di questa città, ricca di fascino e cultura. Il mare e il promontorio (la “testa”) sono le costanti di questa straordinaria storia, assieme alla pietra viva dei suoi monumenti, alla sua cucina e ai suoi prodotti tipici, ai suoi paesaggi naturali.

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La geologia delle Madonie è un meraviglioso rompicapo in grado di appassionare studiosi di tutto il mondo da secoli. Non parliamo soltanto di “fredde” indagini scientifiche: le Madonie incarnano un patrimonio naturale, estetico e paesaggistico unico al mondo.

Gigli selvatici, orchidee, rose canine, peonie: il Parco delle Madonie è un tripudio di colori, di piante e fiori, di ricca vegetazione e armonia naturale. Gli aromi antichi poi, rievocano il trionfo della natura.

Un trionfo da celebrare con i cinque sensi in quest’oasi di pace e bellezza: castagne, funghi, agrumi, olivi e mandorli, erica, peri mandorlini, prugnoli selvatici. E le ginestre dorate, ad un passo dai corsi d’acqua di fiumi e piccoli torrenti, consegnano l’acqua al mare.

Perché, a ben vedere, il mare è l’unica cornice incontaminata capace di reggere il confronto con tanta bellezza selvatica!

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La cosiddetta “‘ntinna a mari” (antenna a mare) è una tra le più antiche tradizioni siciliane e gare (l’origine risale molto probabilmente alle prima navi a vela) celebrata ogni anno a Cefalù nell’ultima giornata dei festeggiamenti per la Trasfigurazione. Anticamente potevano prendervi parte solo i figli maschi dei pescatori, i quali, dimostrando ardimento e destrezza, dovevano raggiungere una bandiera colorata posto all’estremità di un lungo tronco (un tempo, l’albero detto nel gergo marinaresco bompresso, a prora della nave) collocato orizzontalmente sull’acqua e fissato alla banchina; a complicare le cose un dettaglio non di poco conto: il tronco veniva unto con sapone e sego per rendere scivolosa la superfice e costringere dunque i pescatori a ritentare l’impresa dopo più d’un tuffo a mare!

Oggi la gara resta sostanzialmente identica nella sostanza, a dimostrazione di quanto forte e sentito sia ancora il legame tra Cefalù e il mare, ma a confrontarsi non sono più i soli primogeniti dei pescatori, ma generazioni diverse di “uomini di mare”, giovani e anziani. Chi, tra questi, riesce a catturare la ‘ntinna grida dunque a pieni polmoni “Viva il Santissimo Salvatore!”

Vuoi assistere alla ‘ntinna a mari?

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Ogni anno Cefalù onora il Santissimo Salvatore celebrando una festa, tra le più antiche e suggestive Liturgie della Trasfigurazione. Il 2 Agosto tutta l’antica devozione si concentra nel maestoso rito del Dispiegamento della Bandiera: al centro di due torrioni della Basilica campeggia il simbolo di Cristo Pantocratore, accompagnato dal suono di campane a festa. All’origine del rito quel tanto di “sacro e profano” tutto italiano: Cefalù praticava il porto-franco proprio a cominciare da quella data (dal 2 al 10 Agosto, data in cui la bandiera viene infatti ammainata nuovamente) e i mercanti potevano dunque entrare “per terra e per mare”, a riprova di una delle tante concessioni antiche di Re Ruggero. Nell’ultimo giorno di festeggiamenti, la statua del Cristo (opera di Salvatore Restivo, scultore nativo di Cefalù) viene portata in processione: ancor oggi è molto sentita la benedizione ai pescatori, che si votano al Santissimo Salvatore con la stessa devozione secolare.

Vuoi saperne di più? Vieni a Cefalù, prenota oggi stesso le tue vacanze e assisti alla Festa del Santissimo Salvatore della Trasfigurazione. Puoi soggiornare a Casa Veterani e assistere al Dispiegamento della Bandiera! Troverai un appartamento recentemente ristrutturato ma idealmente connesso, nelle forme e nella atmosfera, alle case dei pescatori che l’hanno abitata.

Dal 05 al 07 Giugno 2015 si svolgerà a Cefalù la IV Regata Velica de “I borghi più belli d’Italia”, grazie al patrocinio del Comune e al Consiglio Direttivo De “I Borghi più Belli d’Italia” . Tre giorni di eventi, incontri, spettacoli, degustazioni, dove ad essere protagonisti saranno i Borghi più belli di Sicilia.

Ecco il programma dell‘edizione 2015:

Dal 30 maggio al 15 giugno 10.30 – 13 e 17.00 – 20.30

Mostra “Contemplando il mare“ opere pittoriche di Giuseppe Cimino e Patrizia Milazzo – Ottagono Santa Caterina

Venerdì 05 Giugno

Ore 15/20 La tenuta Bordonaro apre le porte battesimo della sella e cavalgiocare (prove di equitazione per grandi e piccini)

Ore 17.30 Banda Itinerante

Ore 18.00 Cerimonia Alzabandiera e Apertura Ufficiale della IV Regata Velica de“ I Borghi più belli d‘Italia” – Piazza Colombo

Ore 18.15 Apertura Stands e degustazione di prodotti ittici “ Le delizie del mare” Piazza Cristoforo Colombo

Ore 19.00 Spettacolo folk – Piazza Colombo

Ore 21.00 REGATA PARTY VELE “ I Borghi più belli d’Italia”

Sabato 6 Giugno

Ore 10.00 Regata Velica- Partenza da Termini Imerese– Zona Campo Boe di 18 miglia . Partiranno inizialmente le imbarcazioni per la “ Veleggiata” , a seguire le partenze differenziate

Ore 11.00 “ Viaggio esperenziale nei Borghi più belli di Sicilia e presentazione del portale turistico del Gac Golfo di Termini Imerese” tavola rotonda – Teatro Cicero

Ore 14- 16 Passaggio del “ XXV Giro di Sicilia “ gara di regolarità classica di auto storiche – centro storico

Ore 16.00 Arrivo della 1° prova della Regata Velica de “ i Borghi più d’Italia” –Molo – Partenza II prova tra la testata del molo del “ Porto Vecchio” e due boe gialle . Tempo limite per le imbarcazioni alle ore 19 – Prevista la cronaca dell’arrivo con altoparlante

Ore 18.00 Partenza della tradizionale“ Fruottula” Piazza Duomo.

Ore 18.30 L’Officina dei sapori : Cooking Show – a cura dell’Istituto Alberghiero di Cefalù – degustazione di prodotti ittici offerti da “Pesce Azzurro Cefalù” – Piazza Cristoforo Colombo

Ore 19.00 Spettacolo itinerante

Ore 20.00 Cerimonia di Premiazione dei vincitori della IV regata Velica de ”I borghi più belli D’Italia” – Piazza Colombo

Ore 20.45 Proiezione della finale di Champions League Juventus Barcellona – Piazza Colombo

Domenica 07 Giugno

Ore 11.00 Partenza della passeggiata velica “veleggiando tra i borghi”

Ore 12.00 Itinerario del gusto Tra mari e monti Visita guidata nel centro storico con tappe degustazioni

Ore 16.00 Laboratorio per bambini “ I colori del Mare”

Laboratorio dedicato alla sperimentazione dei colori del mare , con pastelli , collage , carta e tanti materiali. Età 5 a 10 anni . Evento su prenotazione alla corte delle stelle(a cura del GAC” Golfo di Termini Imerese)

Ore 18.30 Un mare di ” cake design ” : scultura artistica e cup cakes a cura di Maestri pasticceri – Piazza Colombo

Ore 21.15 cerimonia di ammaina bandiera – Piazza Colombo

Vuoi vedere la regata velica? Prenota subito Casa Veterani, appartamento un tempo abitato da famiglie di pescatori e oggi sapientemente ristrutturato in modo da preservare lo stile caratteristico e le antiche maioliche del passato. Soggiornerai in una stradina del centro storico di Cefalù, a pochi passi dal Lungomare e…dalla regata velica!

Che cosa è la Fruottola a Cefalù? Non è una menzogna, come spesso s’intende il termine “frottola”, né una “poesia musicata”, come i critici letterari accorrerebbero a dirci.

Immaginate frotte di bambini. Frotte di bambini “armati” di cucciddati (cioè del pane a forma di ciambella, realizzato grazie alla prima farina di frumento dell’anno, appeso quindi ad un bastone). Frotte di bambini che gridano Viva u pani!”, “Viva u pani!” mentre il tamburaro rulla senza tregua, alla testa di una fila di barocchissimi e colorati carri allegorici, per le stradine di una Cefalu in festa. È quanto vedreste partecipando alla Fruottola, l’ottavo giorno della festa del Corpus Domini. Anticamente otto giorni di festa: uno per corporazione cittadina. Le corporazioni erano contraddistinte da stendardi consegnati al Vescovo della Cattedrale e ne conosciamo ancora nomi e tradizioni: c’erano i “mastri nichi”, cioè gli artigiani (i “mastri”, cioè i “maestri”) e i “mastri ranni”, altri artigiani, per lo più ebanisti e costruttori; i “viddani” (contadini), gli “ucciera” (macellai) e i “piscatura” (i pescatori), da non confondere con i “marinara di riviela”, cioè i marinai, esperti nella navigazione; vi erano infine “parrini” (sacerdoti) e “galantuomini” (nobili siciliani), che rappresentavano quindi i più influenti tanto economicamente quanto politicamente. Ad ogni corporazione, senza distinzione, spettava un giorno di festa!

Vuoi conoscere Cefalù nel giorno di festa? Soggiorna in Casa Montalbano e scopri le tradizioni più antiche della Sicilia!

In concomitanza con la Giornata Mondiale della Terra , anche quest’anno si svolgerà nel mese di Aprile a Cefalù l’edizione di EARTH DAY 2015, una manifestazione promossa dal Comune di Cefalù, in collaborazione con Earth Day Italia. La terza edizione, articolata in quattro giornate da Sabato 18 a Mercoledì 22 Aprile, promuove iniziative di sensibilizzazione nei riguardi dell’ambiente e della natura, ma anche del territorio stesso e dello sport, offrendo vari spunti per visitare Cefalù, città a forte vocazione turistica, ricca di storia, arte e cultura.

Ecco alcuni punti della nuova programmazione:

– Running Sicily 2015 – La gara di 10Km di podismo di alto livello che unisce lo sport con il rispetto dell’ambiente .

– La liberazione di alcune “Caretta caretta” sul Lungomare, specie di tartarughe marine fortemente minacciata e al limite dell’estinzione nelle acque del Mediterraneo.

L’ ”Orientieering” e il pattinaggio sportivo e poi ancora degustazioni, escursioni, installazioni curate dal liceo artistico di Cefalù.

Vuoi pernottare a Cefalù in occasione dell’Earth Day e scoprire i tanti altri appuntamenti per i quali si sta adeguatamente preparando il suggestivo Lungomare? Verifica la disponibilità delle nostre strutture: Appartamenti a Cefalù

Cefalù non è solo mare, Cefalù è un borgo ricco di suggestioni, folklore, celebrazioni e feste!

Luglio e Agosto sono ritenuti i mesi ideali per godere delle bellezze e della storia di Cefalù, ma in realtà ogni festività è un’occasione irrinunciabile per spezzare la routine e scoprire un volto nuovo della Sicilia!

Vieni al nostro Carnevale, ricco di carri allegorici, maschere, danze tradizionali e naturalmente piatti tipici (ragù di salsiccia) e dolci straordinari (i cannoli!); il 19 marzo potrai assistere alla tradizionale Processione di San Giuseppe, goderti il falò (la cosiddetta “vampa di San Ciusieppi”) e assaggiare le sfinci (uova, farina e la migliore crema di ricotta italiana) godendoti il paesaggio, le stradine, il verde del vicino Parco delle Madonie!

La Sicilia rende indimenticabili tutte le feste!

Puoi trascorrere a Cefalù la Pasqua, partecipando alle nostre feste religiose o organizzando la celebre gita del Lunedì dell’Angelo: vieni con noi a “satari i vadduna”, gustando la cassata e i “pupa cull’uovu”!

Anche a Giugno, la nostra “Festa del Corpus Domini” è un appuntamento unico e indimenticabile: insomma, che aspetti?

Vieni ad assaggiare la Sicilia!

Prenotando a Casa Veterani sarai a due passi dalla spiaggia pur soggiornando in pieno centro storico di Cefalù!

Foto in evidenza Cortina

Il re Ruggero II d’Altavilla, scampato ad un nubifragio che lo colse sulla rotta per Palermo, approdò sulle spiagge di Cefalù; come ex voto alla Vergine, ordinò dunque la costruzione del Duomo di Cefalù, punto di convergenza del patrimonio greco, romano e bizantina, alla quale presero parte maestranze arabe e normanne. Ne risultò quel gioiello architettonico oggi incastonato nel centro storico di Cefalù.

 

Pernottando a Casa Rocca – due appartamenti dotati di tutti i confort, compreso climatizzatore e TV satellitare – sarete alle spalle di Piazza Duomo e potrete ammirare, dal vostro balcone, la splendida vista della Torre della Cattedrale. Storia, ma anche divertimenti e servizi: Casa Rocca offre i vantaggi di un soggiorno tranquillo nel centro storico di Cefalù, ma a pochi passi dalla spiaggia di Cefalù e dalla movida cittadina. Un’occasione unica: prenota a Cefalù!

Visitando la Rocca di Cefalù, è possibile scorgere i resti di un antico castello normanno. Ma prima che questo luogo diventasse un avamposto militare in funzione difensiva, cosa nascondeva la Rocca? ancora oggi riscopriamo l’antica funzione di quest’area visitando il Tempio di Diana, risalente al V secolo avanti Cristo. Allo stesso periodo risale la costruzione delle mura cittadine, sempre elleniche. Ma prima che i greci erigessero il loro Tempio? Cosa c’era in quest’area? In pochi sanno che il Tempio è stato in realtà edificato sulla scorta di un più antico edificio, una costruzione megalitica preesistente, in pietra dolmenica, datata IX secolo avanti Cristo. Quale costruzione? Una cisterna. Un’antichissima cisterna che testimonia la presenza di un culto primitivo dell’acqua.

Vuoi visitare il Tempio di Diana?

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